Giorno: 31 agosto 2011

Ho finito il romanzo, ma…

Avevo scritto la parola fine al romanzo. Finalmente! Lo devo  rivedere ancora, sicuro,  pagine e pagine da rileggere  e libri da consultare , informazioni da controllare. Ogni volta ci sono parti che non mi convincono, da limare e aggiustare. Non sono una scrittrice giovane, ho cominciato tardi, quando altri , forse, si fermano. Un amore tardivo, si direbbe, ma l’emozione che provo rileggendo è  impagabile. La parte che amo di più è documentarmi, con   l’idea in embrione  che crescerà, a volte da sola. Amo scrivere e leggere romanzi storici o almeno legati alla storia, recente o antica, non importa. Mentre sto rimettendo mano alle pagine già scritte, penso ai nuovi personaggi, questa volta divertenti, ironici. C’è bisogno di ironia per sopravvivere.

Sabato ho partecipato alla festa di chiusura della associazione Griselda, di Certaldo. Si è chiuso un pezzo delle mie emozioni. Donne stupende, di uomini  ce ne sono meno, in verità, incontrate in una cornice splendida, sorprese artistiche e letterarie che si sono inseguite per un decennio. Ho conosciuto persone molto diverse, come sempre avviene, ho parlato di tutto, dell’infinito e del giallo, di economia, di amore, di vita. Una bella esperienza. Conservo i libri pubblicati, con anche i miei racconti. Nell’ultimo volume, dal titolo Noi che ci siamo scritte…, si sono, ma con un brano recente, crudo e duro della mia esperienza.Perché la vita sorprende e mette alla prova. Superata la prova, per ora.

In questi anni ho imparato molto sulla scrittura e due cose in particolare, che ci vuole pazienza e ci vuole costanza. Pazienza ne ho da vendere, costanza sta aumentando. Con un duro e severo esercizio che a volte si scontra con l’impazienza e la fretta, con risultati imprevedibili.